Nutrizione funzionale

Nutrizione funzionale integrata
assorted of buddha bowl- vegetable salad

Che cosa si intende per Nutrizione Funzionale.

Il concetto di “Nutrizione Funzionale Integrata” viene spesso intercambiato con quello di “Medicina Funzionale”, ma così facendo si commette un errore concettuale. Di fatto, la Nutrizione Funzionale è una componente della Medicina Funzionale, che mette in evidenza il modo in cui il cibo sia un fattore determinante dello stato di salute.

L’approccio funzionale ha come obiettivo l’individuazione delle cause degli stati patologici o più in generale degli squilibri che impediscono al paziente di esprimersi al massimo delle sue potenzialità potendo beneficiare di un ottimale stato di salute.

La Nutrizione Funzionale usa un approccio che “sottolinea l’importanza degli alimenti di alta qualità e la diversità dei fitonutrienti per affrontare gli squilibri clinici e portare l’individuo verso la massima espressione della salute” e può essere applicata anche all'alimentazione degli sportivi, contribuendo al miglioramento delle prestazioni.
Sinonimo di salute ottimale è l’equilibrio: questo si raggiunge tramite l’azione sinergica di interventi alimentari, azioni migliorative sullo stile di vita, ed un giusto piano d’integrazione.
La Nutrizione Funzionale è un approccio di tipo olistico: vede il corpo come un intero, non fermandosi ad i singoli organi, cercando di scoprire le soluzioni alle cause principali degli stati patologici.

Questo tipo di medicina si ispira a principi scientifici condivisi anche dalla Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI), una disciplina che considera il legame tra mente, sistema nervoso, sistema immunitario e ormonale. Entrambi gli approcci cercano non solo di alleviare i sintomi, ma di individuare e correggere i meccanismi alla base della malattia.

Cosa si intende per cibi funzionali?

I cibi funzionali sono alimenti che, oltre ad apportare benefici nutrizionali, offrono proprietà salutari specifiche. Questi possono includere: vitamine, minerali, antiossidanti, fibre che non si trovano solitamente negli alimenti comuni.
Alcuni esempi sono la frutta e la verdura fresca, i cereali integrali, i legumi, la frutta a guscio e i semi oleosi.

La comunità scientifica riconosce il valore dei cibi funzionali e il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione e gestione di alcune patologie (es. dieta mediterranea per la salute cardiovascolare, dieta DASH per l’ipertensione).

Quale è il ruolo del nutrizionista funzionale?

Il nutrizionista funzionale è un professionista che, attraverso un approccio personalizzato, individua gli alimenti più adatti al singolo individuo, perché concentra l’attenzione anche su come gli alimenti influenzano il corpo a livello molecolare.

Il nutrizionista funzionale crea piani alimentari su misura, basandosi su test genetici, stato di salute attuale e stile di vita, puntando a un miglioramento complessivo della salute.

I cibi funzionali offrono supporto al nostro organismo, migliorando il benessere senza rinunce estreme. È importante approcciarsi alla dieta con flessibilità, ascoltando il proprio corpo e le sue esigenze. Una consulenza con un nutrizionista funzionale può aiutare a trovare lo schema alimentare perfetto per le proprie necessità.